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Promotion billet Air Madagascar Tana-Paris mora be

Ity misy promotion morabe sao misy liana.
Tsara fanahy be ilay olona mandray ao

CAP MADAGASCAR
39, rue Servan - 75011 PARIS
Tel: 01 42 86 99 88

PARIS/TANA/PARIS
Billet aller-retour: 500 Euros HT

Départ après le 11 Janvier de retour 18 Juin
Durée ny séjour 30 Jours maxi, avec 30 kg de bag

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Billet aller-retour: 500 Euros HT

Départ après le 11 Janvier de retour 18 Juin
Durée ny séjour 30 Jours maxi, avec 30 kg de bag

Dal 20 ottobre il percorso espositivo dell’Acquario di Genova si arricchisce di un nuovo terrario e di quattro nuove specie di testuggini, tartarughe e iguane del Madagascar

La nuova vasca si trova all'interno della Grande Nave Blu, nel cuore dell’area dedicata all’isola africana e alla conservazione della biodiversità. È situata di fronte alla laguna del Madagascar, che riproduce le scogliere coralline malgasce, e rappresenta l’ambiente costiero della parte Sud-occidentale dell’isola, dove esistono grandi spiagge, alle cui spalle si trovano tipiche ed esclusive foreste spinose, oltre che, più nell’interno, enormi baobab.

Quest’area è un ambiente unico al mondo in quanto ospita animali e piante esclusivi; per le piante esiste addirittura un’intera famiglia, le Dideracee, dette “alberi piovra” per la forma che assumono da adulti.

Ospiti della vasca sono cinque esemplari di testuggine aracnoide comune (di terra) (Pyxis arachnoides), due esemplari di tartaruga elmetto (d'acqua dolce) (Pelomedusa subrufa), una coppia di Iguane Malgasce dalla coda spinosa (Oplurus fierinensis) e una coppia di Iguane Malgasce dalla coda maculata (Oplurus quadrimaculatus). Nei prossimi mesi, la vasca sarà arricchita con altre specie, tra testuggini, gechi, lucertole e camaleonti, tutte endemiche del Madagascar.

Il nuovo terrario, così come l’intera area espositiva del Madagascar, è il risultato di un pluriennale progetto di ricerca dell'Acquario di Genova e della sua Fondazione che ha portato alcuni biologi a partecipare a diverse spedizioni nell'isola africana; il suo scopo è di studiare alcuni tra gli ambienti più spettacolari e minacciati di questa “Isola continente”, oltre che diverse specie di rettili e anfibi. In una di queste spedizioni, è stata anche scoperta una nuova specie di camaleonte.

Nell’ambito di questa ricerca, iniziata nel 1995 con un primo studio sullo status di questa specie nel Madagascar sud-occidentale, è stata condotta un’attività sperimentale di riproduzione della rara Pyxis aracnoides; si tratta di una specie di testuggine a fortissimo rischio di estinzione (appendice 1 CITES) mai riprodotta in ambiente controllato prima delle ricerche dei biologi dell’Acquario. Quest’attività ha portato allo sviluppo di un protocollo di riproduzione che sarà importantissimo per la conservazione di questa specie.

Il Madagascar è un territorio unico al mondo: rimasto isolato dal continente africano per milioni di anni, ha sviluppato una straordinaria diversità di habitat e di specie animali e vegetali che vivono esclusivamente nell’isola (endemismi). Tale biodiversità è fortemente minacciata a causa del forte degrado di alcuni ambienti, causato a sua volta da uno sfruttamento non sostenibile delle risorse naturali da parte della popolazione locale. Per questi motivi, l’Acquario di Genova e l’Università di Antananarivo, sin dal 1995, sono legati da una convenzione di collaborazione per sviluppare azioni di conservazione attiva delle specie e degli ecosistemi, comprendente anche ricerche per lo sviluppo di protocolli di riproduzione per le specie minacciate ed assistenza scientifica ai ricercatori Malgasci.

In linea con la missione dell’Acquario, lo scopo del nuovo terrario è sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat. Nello specifico, la visita al terrario consente al pubblico approfondire la propria informazione sul Madagascar e, più in generale, sulla minaccia di estinzione di tartarughe e testuggini, tema portante della campagna internazionale Shellshock.

Promossa dall’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA), Shellshock ha l’obiettivo di combattere la minaccia di estinzione di questi rettili, che vivono sulla terra da 250 milioni di anni e si distinguono in 272 specie differenti; 8 di esse sono estinte o estinte in natura, 25 fortemente a rischio, 46 in pericolo, 57 vulnerabili.

L’Acquario di Genova ha aderito alla campagna con diverse iniziative, tra le quali la raccolta fondi attraverso la vendita di oggetti tematizzati nel nuovo Gift Shop della Nave Blu (il 5% degli incassi è devoluto alla campagna), gli eventi di raccolta fondi, quali la partecipazione del pubblico alla liberazione di Caretta caretta dello scorso 24 settembre e la campagna di informazione e di sensibilizzazione al pubblico: infatti i visitatori dell’Acquario possono contribuire alla campagna con un’offerta libera nell’apposita urna posizionata lungo il percorso espositivo della struttura genovese, accanto al nuovo terrario.

Oltre alle specie ospitate nella nuova vasca, l’Acquario di Genova è da anni impegnato in diversi progetti e azioni che riguardano alcune specie di tartarughe e testuggini:

- lo studio e la conservazione di una tartaruga palustre (Emys orbicularis ingauna) originaria dell’area albenganese e descritta come nuova sottospecie proprio dai biologi dell’Acquario;
- l’ospedalizzazione di Caretta caretta o altre tartarughe marine in difficoltà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e nell’ambito di un più ampio progetto del Centro Studi cetacei;
- la gestione ed il mantenimento di Chelonia mydas importate illegalmente, confiscate e affidate all’Acquario;
- l’organizzazione di una mostra permanente a La città dei bambini e dei ragazzi per insegnare anche ai più piccoli la storia della tartaruga della Florida (Trachemys scripta) comunemente venduta nei negozi come cucciolo e poi abbandonata negli stagni e nei fiumi una volta cresciuta; questa esposizione sottolinea l’impatto ambientale negativo che questi abbandoni comportano sulla tartaruga palustre nostrana (Emys orbicularis).

Fonte Acquario Genova

Dal 20 ottobre il percorso espositivo dell’Acquario di Genova si arricchisce di un nuovo terrario e di quattro nuove specie di testuggini, tartarughe e iguane del Madagascar

La nuova vasca si trova all'interno della Grande Nave Blu, nel cuore dell’area dedicata all’isola africana e alla conservazione della biodiversità. È situata di fronte alla laguna del Madagascar, che riproduce le scogliere coralline malgasce, e rappresenta l’ambiente costiero della parte Sud-occidentale dell’isola, dove esistono grandi spiagge, alle cui spalle si trovano tipiche ed esclusive foreste spinose, oltre che, più nell’interno, enormi baobab.

Quest’area è un ambiente unico al mondo in quanto ospita animali e piante esclusivi; per le piante esiste addirittura un’intera famiglia, le Dideracee, dette “alberi piovra” per la forma che assumono da adulti.

Ospiti della vasca sono cinque esemplari di testuggine aracnoide comune (di terra) (Pyxis arachnoides), due esemplari di tartaruga elmetto (d'acqua dolce) (Pelomedusa subrufa), una coppia di Iguane Malgasce dalla coda spinosa (Oplurus fierinensis) e una coppia di Iguane Malgasce dalla coda maculata (Oplurus quadrimaculatus). Nei prossimi mesi, la vasca sarà arricchita con altre specie, tra testuggini, gechi, lucertole e camaleonti, tutte endemiche del Madagascar.

Il nuovo terrario, così come l’intera area espositiva del Madagascar, è il risultato di un pluriennale progetto di ricerca dell'Acquario di Genova e della sua Fondazione che ha portato alcuni biologi a partecipare a diverse spedizioni nell'isola africana; il suo scopo è di studiare alcuni tra gli ambienti più spettacolari e minacciati di questa “Isola continente”, oltre che diverse specie di rettili e anfibi. In una di queste spedizioni, è stata anche scoperta una nuova specie di camaleonte.

Nell’ambito di questa ricerca, iniziata nel 1995 con un primo studio sullo status di questa specie nel Madagascar sud-occidentale, è stata condotta un’attività sperimentale di riproduzione della rara Pyxis aracnoides; si tratta di una specie di testuggine a fortissimo rischio di estinzione (appendice 1 CITES) mai riprodotta in ambiente controllato prima delle ricerche dei biologi dell’Acquario. Quest’attività ha portato allo sviluppo di un protocollo di riproduzione che sarà importantissimo per la conservazione di questa specie.

Il Madagascar è un territorio unico al mondo: rimasto isolato dal continente africano per milioni di anni, ha sviluppato una straordinaria diversità di habitat e di specie animali e vegetali che vivono esclusivamente nell’isola (endemismi). Tale biodiversità è fortemente minacciata a causa del forte degrado di alcuni ambienti, causato a sua volta da uno sfruttamento non sostenibile delle risorse naturali da parte della popolazione locale. Per questi motivi, l’Acquario di Genova e l’Università di Antananarivo, sin dal 1995, sono legati da una convenzione di collaborazione per sviluppare azioni di conservazione attiva delle specie e degli ecosistemi, comprendente anche ricerche per lo sviluppo di protocolli di riproduzione per le specie minacciate ed assistenza scientifica ai ricercatori Malgasci.

In linea con la missione dell’Acquario, lo scopo del nuovo terrario è sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat. Nello specifico, la visita al terrario consente al pubblico approfondire la propria informazione sul Madagascar e, più in generale, sulla minaccia di estinzione di tartarughe e testuggini, tema portante della campagna internazionale Shellshock.

Promossa dall’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA), Shellshock ha l’obiettivo di combattere la minaccia di estinzione di questi rettili, che vivono sulla terra da 250 milioni di anni e si distinguono in 272 specie differenti; 8 di esse sono estinte o estinte in natura, 25 fortemente a rischio, 46 in pericolo, 57 vulnerabili.

L’Acquario di Genova ha aderito alla campagna con diverse iniziative, tra le quali la raccolta fondi attraverso la vendita di oggetti tematizzati nel nuovo Gift Shop della Nave Blu (il 5% degli incassi è devoluto alla campagna), gli eventi di raccolta fondi, quali la partecipazione del pubblico alla liberazione di Caretta caretta dello scorso 24 settembre e la campagna di informazione e di sensibilizzazione al pubblico: infatti i visitatori dell’Acquario possono contribuire alla campagna con un’offerta libera nell’apposita urna posizionata lungo il percorso espositivo della struttura genovese, accanto al nuovo terrario.

Oltre alle specie ospitate nella nuova vasca, l’Acquario di Genova è da anni impegnato in diversi progetti e azioni che riguardano alcune specie di tartarughe e testuggini:

- lo studio e la conservazione di una tartaruga palustre (Emys orbicularis ingauna) originaria dell’area albenganese e descritta come nuova sottospecie proprio dai biologi dell’Acquario;
- l’ospedalizzazione di Caretta caretta o altre tartarughe marine in difficoltà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e nell’ambito di un più ampio progetto del Centro Studi cetacei;
- la gestione ed il mantenimento di Chelonia mydas importate illegalmente, confiscate e affidate all’Acquario;
- l’organizzazione di una mostra permanente a La città dei bambini e dei ragazzi per insegnare anche ai più piccoli la storia della tartaruga della Florida (Trachemys scripta) comunemente venduta nei negozi come cucciolo e poi abbandonata negli stagni e nei fiumi una volta cresciuta; questa esposizione sottolinea l’impatto ambientale negativo che questi abbandoni comportano sulla tartaruga palustre nostrana (Emys orbicularis).

Fonte Acquario Genova

Dal 20 ottobre il percorso espositivo dell’Acquario di Genova si arricchisce di un nuovo terrario e di quattro nuove specie di testuggini, tartarughe e iguane del Madagascar

La nuova vasca si trova all'interno della Grande Nave Blu, nel cuore dell’area dedicata all’isola africana e alla conservazione della biodiversità. È situata di fronte alla laguna del Madagascar, che riproduce le scogliere coralline malgasce, e rappresenta l’ambiente costiero della parte Sud-occidentale dell’isola, dove esistono grandi spiagge, alle cui spalle si trovano tipiche ed esclusive foreste spinose, oltre che, più nell’interno, enormi baobab.

Quest’area è un ambiente unico al mondo in quanto ospita animali e piante esclusivi; per le piante esiste addirittura un’intera famiglia, le Dideracee, dette “alberi piovra” per la forma che assumono da adulti.

Ospiti della vasca sono cinque esemplari di testuggine aracnoide comune (di terra) (Pyxis arachnoides), due esemplari di tartaruga elmetto (d'acqua dolce) (Pelomedusa subrufa), una coppia di Iguane Malgasce dalla coda spinosa (Oplurus fierinensis) e una coppia di Iguane Malgasce dalla coda maculata (Oplurus quadrimaculatus). Nei prossimi mesi, la vasca sarà arricchita con altre specie, tra testuggini, gechi, lucertole e camaleonti, tutte endemiche del Madagascar.

Il nuovo terrario, così come l’intera area espositiva del Madagascar, è il risultato di un pluriennale progetto di ricerca dell'Acquario di Genova e della sua Fondazione che ha portato alcuni biologi a partecipare a diverse spedizioni nell'isola africana; il suo scopo è di studiare alcuni tra gli ambienti più spettacolari e minacciati di questa “Isola continente”, oltre che diverse specie di rettili e anfibi. In una di queste spedizioni, è stata anche scoperta una nuova specie di camaleonte.

Nell’ambito di questa ricerca, iniziata nel 1995 con un primo studio sullo status di questa specie nel Madagascar sud-occidentale, è stata condotta un’attività sperimentale di riproduzione della rara Pyxis aracnoides; si tratta di una specie di testuggine a fortissimo rischio di estinzione (appendice 1 CITES) mai riprodotta in ambiente controllato prima delle ricerche dei biologi dell’Acquario. Quest’attività ha portato allo sviluppo di un protocollo di riproduzione che sarà importantissimo per la conservazione di questa specie.

Il Madagascar è un territorio unico al mondo: rimasto isolato dal continente africano per milioni di anni, ha sviluppato una straordinaria diversità di habitat e di specie animali e vegetali che vivono esclusivamente nell’isola (endemismi). Tale biodiversità è fortemente minacciata a causa del forte degrado di alcuni ambienti, causato a sua volta da uno sfruttamento non sostenibile delle risorse naturali da parte della popolazione locale. Per questi motivi, l’Acquario di Genova e l’Università di Antananarivo, sin dal 1995, sono legati da una convenzione di collaborazione per sviluppare azioni di conservazione attiva delle specie e degli ecosistemi, comprendente anche ricerche per lo sviluppo di protocolli di riproduzione per le specie minacciate ed assistenza scientifica ai ricercatori Malgasci.

In linea con la missione dell’Acquario, lo scopo del nuovo terrario è sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat. Nello specifico, la visita al terrario consente al pubblico approfondire la propria informazione sul Madagascar e, più in generale, sulla minaccia di estinzione di tartarughe e testuggini, tema portante della campagna internazionale Shellshock.

Promossa dall’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA), Shellshock ha l’obiettivo di combattere la minaccia di estinzione di questi rettili, che vivono sulla terra da 250 milioni di anni e si distinguono in 272 specie differenti; 8 di esse sono estinte o estinte in natura, 25 fortemente a rischio, 46 in pericolo, 57 vulnerabili.

L’Acquario di Genova ha aderito alla campagna con diverse iniziative, tra le quali la raccolta fondi attraverso la vendita di oggetti tematizzati nel nuovo Gift Shop della Nave Blu (il 5% degli incassi è devoluto alla campagna), gli eventi di raccolta fondi, quali la partecipazione del pubblico alla liberazione di Caretta caretta dello scorso 24 settembre e la campagna di informazione e di sensibilizzazione al pubblico: infatti i visitatori dell’Acquario possono contribuire alla campagna con un’offerta libera nell’apposita urna posizionata lungo il percorso espositivo della struttura genovese, accanto al nuovo terrario.

Oltre alle specie ospitate nella nuova vasca, l’Acquario di Genova è da anni impegnato in diversi progetti e azioni che riguardano alcune specie di tartarughe e testuggini:

- lo studio e la conservazione di una tartaruga palustre (Emys orbicularis ingauna) originaria dell’area albenganese e descritta come nuova sottospecie proprio dai biologi dell’Acquario;
- l’ospedalizzazione di Caretta caretta o altre tartarughe marine in difficoltà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e nell’ambito di un più ampio progetto del Centro Studi cetacei;
- la gestione ed il mantenimento di Chelonia mydas importate illegalmente, confiscate e affidate all’Acquario;
- l’organizzazione di una mostra permanente a La città dei bambini e dei ragazzi per insegnare anche ai più piccoli la storia della tartaruga della Florida (Trachemys scripta) comunemente venduta nei negozi come cucciolo e poi abbandonata negli stagni e nei fiumi una volta cresciuta; questa esposizione sottolinea l’impatto ambientale negativo che questi abbandoni comportano sulla tartaruga palustre nostrana (Emys orbicularis).

Fonte Acquario Genova

Dal 20 ottobre il percorso espositivo dell’Acquario di Genova si arricchisce di un nuovo terrario e di quattro nuove specie di testuggini, tartarughe e iguane del Madagascar

La nuova vasca si trova all'interno della Grande Nave Blu, nel cuore dell’area dedicata all’isola africana e alla conservazione della biodiversità. È situata di fronte alla laguna del Madagascar, che riproduce le scogliere coralline malgasce, e rappresenta l’ambiente costiero della parte Sud-occidentale dell’isola, dove esistono grandi spiagge, alle cui spalle si trovano tipiche ed esclusive foreste spinose, oltre che, più nell’interno, enormi baobab.

Quest’area è un ambiente unico al mondo in quanto ospita animali e piante esclusivi; per le piante esiste addirittura un’intera famiglia, le Dideracee, dette “alberi piovra” per la forma che assumono da adulti.

Ospiti della vasca sono cinque esemplari di testuggine aracnoide comune (di terra) (Pyxis arachnoides), due esemplari di tartaruga elmetto (d'acqua dolce) (Pelomedusa subrufa), una coppia di Iguane Malgasce dalla coda spinosa (Oplurus fierinensis) e una coppia di Iguane Malgasce dalla coda maculata (Oplurus quadrimaculatus). Nei prossimi mesi, la vasca sarà arricchita con altre specie, tra testuggini, gechi, lucertole e camaleonti, tutte endemiche del Madagascar.

Il nuovo terrario, così come l’intera area espositiva del Madagascar, è il risultato di un pluriennale progetto di ricerca dell'Acquario di Genova e della sua Fondazione che ha portato alcuni biologi a partecipare a diverse spedizioni nell'isola africana; il suo scopo è di studiare alcuni tra gli ambienti più spettacolari e minacciati di questa “Isola continente”, oltre che diverse specie di rettili e anfibi. In una di queste spedizioni, è stata anche scoperta una nuova specie di camaleonte.

Nell’ambito di questa ricerca, iniziata nel 1995 con un primo studio sullo status di questa specie nel Madagascar sud-occidentale, è stata condotta un’attività sperimentale di riproduzione della rara Pyxis aracnoides; si tratta di una specie di testuggine a fortissimo rischio di estinzione (appendice 1 CITES) mai riprodotta in ambiente controllato prima delle ricerche dei biologi dell’Acquario. Quest’attività ha portato allo sviluppo di un protocollo di riproduzione che sarà importantissimo per la conservazione di questa specie.

Il Madagascar è un territorio unico al mondo: rimasto isolato dal continente africano per milioni di anni, ha sviluppato una straordinaria diversità di habitat e di specie animali e vegetali che vivono esclusivamente nell’isola (endemismi). Tale biodiversità è fortemente minacciata a causa del forte degrado di alcuni ambienti, causato a sua volta da uno sfruttamento non sostenibile delle risorse naturali da parte della popolazione locale. Per questi motivi, l’Acquario di Genova e l’Università di Antananarivo, sin dal 1995, sono legati da una convenzione di collaborazione per sviluppare azioni di conservazione attiva delle specie e degli ecosistemi, comprendente anche ricerche per lo sviluppo di protocolli di riproduzione per le specie minacciate ed assistenza scientifica ai ricercatori Malgasci.

In linea con la missione dell’Acquario, lo scopo del nuovo terrario è sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat. Nello specifico, la visita al terrario consente al pubblico approfondire la propria informazione sul Madagascar e, più in generale, sulla minaccia di estinzione di tartarughe e testuggini, tema portante della campagna internazionale Shellshock.

Promossa dall’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA), Shellshock ha l’obiettivo di combattere la minaccia di estinzione di questi rettili, che vivono sulla terra da 250 milioni di anni e si distinguono in 272 specie differenti; 8 di esse sono estinte o estinte in natura, 25 fortemente a rischio, 46 in pericolo, 57 vulnerabili.

L’Acquario di Genova ha aderito alla campagna con diverse iniziative, tra le quali la raccolta fondi attraverso la vendita di oggetti tematizzati nel nuovo Gift Shop della Nave Blu (il 5% degli incassi è devoluto alla campagna), gli eventi di raccolta fondi, quali la partecipazione del pubblico alla liberazione di Caretta caretta dello scorso 24 settembre e la campagna di informazione e di sensibilizzazione al pubblico: infatti i visitatori dell’Acquario possono contribuire alla campagna con un’offerta libera nell’apposita urna posizionata lungo il percorso espositivo della struttura genovese, accanto al nuovo terrario.

Oltre alle specie ospitate nella nuova vasca, l’Acquario di Genova è da anni impegnato in diversi progetti e azioni che riguardano alcune specie di tartarughe e testuggini:

- lo studio e la conservazione di una tartaruga palustre (Emys orbicularis ingauna) originaria dell’area albenganese e descritta come nuova sottospecie proprio dai biologi dell’Acquario;
- l’ospedalizzazione di Caretta caretta o altre tartarughe marine in difficoltà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e nell’ambito di un più ampio progetto del Centro Studi cetacei;
- la gestione ed il mantenimento di Chelonia mydas importate illegalmente, confiscate e affidate all’Acquario;
- l’organizzazione di una mostra permanente a La città dei bambini e dei ragazzi per insegnare anche ai più piccoli la storia della tartaruga della Florida (Trachemys scripta) comunemente venduta nei negozi come cucciolo e poi abbandonata negli stagni e nei fiumi una volta cresciuta; questa esposizione sottolinea l’impatto ambientale negativo che questi abbandoni comportano sulla tartaruga palustre nostrana (Emys orbicularis).

Fonte Acquario Genova

Dal 20 ottobre il percorso espositivo dell’Acquario di Genova si arricchisce di un nuovo terrario e di quattro nuove specie di testuggini, tartarughe e iguane del Madagascar

La nuova vasca si trova all'interno della Grande Nave Blu, nel cuore dell’area dedicata all’isola africana e alla conservazione della biodiversità. È situata di fronte alla laguna del Madagascar, che riproduce le scogliere coralline malgasce, e rappresenta l’ambiente costiero della parte Sud-occidentale dell’isola, dove esistono grandi spiagge, alle cui spalle si trovano tipiche ed esclusive foreste spinose, oltre che, più nell’interno, enormi baobab.

Quest’area è un ambiente unico al mondo in quanto ospita animali e piante esclusivi; per le piante esiste addirittura un’intera famiglia, le Dideracee, dette “alberi piovra” per la forma che assumono da adulti.

Ospiti della vasca sono cinque esemplari di testuggine aracnoide comune (di terra) (Pyxis arachnoides), due esemplari di tartaruga elmetto (d'acqua dolce) (Pelomedusa subrufa), una coppia di Iguane Malgasce dalla coda spinosa (Oplurus fierinensis) e una coppia di Iguane Malgasce dalla coda maculata (Oplurus quadrimaculatus). Nei prossimi mesi, la vasca sarà arricchita con altre specie, tra testuggini, gechi, lucertole e camaleonti, tutte endemiche del Madagascar.

Il nuovo terrario, così come l’intera area espositiva del Madagascar, è il risultato di un pluriennale progetto di ricerca dell'Acquario di Genova e della sua Fondazione che ha portato alcuni biologi a partecipare a diverse spedizioni nell'isola africana; il suo scopo è di studiare alcuni tra gli ambienti più spettacolari e minacciati di questa “Isola continente”, oltre che diverse specie di rettili e anfibi. In una di queste spedizioni, è stata anche scoperta una nuova specie di camaleonte.

Nell’ambito di questa ricerca, iniziata nel 1995 con un primo studio sullo status di questa specie nel Madagascar sud-occidentale, è stata condotta un’attività sperimentale di riproduzione della rara Pyxis aracnoides; si tratta di una specie di testuggine a fortissimo rischio di estinzione (appendice 1 CITES) mai riprodotta in ambiente controllato prima delle ricerche dei biologi dell’Acquario. Quest’attività ha portato allo sviluppo di un protocollo di riproduzione che sarà importantissimo per la conservazione di questa specie.

Il Madagascar è un territorio unico al mondo: rimasto isolato dal continente africano per milioni di anni, ha sviluppato una straordinaria diversità di habitat e di specie animali e vegetali che vivono esclusivamente nell’isola (endemismi). Tale biodiversità è fortemente minacciata a causa del forte degrado di alcuni ambienti, causato a sua volta da uno sfruttamento non sostenibile delle risorse naturali da parte della popolazione locale. Per questi motivi, l’Acquario di Genova e l’Università di Antananarivo, sin dal 1995, sono legati da una convenzione di collaborazione per sviluppare azioni di conservazione attiva delle specie e degli ecosistemi, comprendente anche ricerche per lo sviluppo di protocolli di riproduzione per le specie minacciate ed assistenza scientifica ai ricercatori Malgasci.

In linea con la missione dell’Acquario, lo scopo del nuovo terrario è sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat. Nello specifico, la visita al terrario consente al pubblico approfondire la propria informazione sul Madagascar e, più in generale, sulla minaccia di estinzione di tartarughe e testuggini, tema portante della campagna internazionale Shellshock.

Promossa dall’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA), Shellshock ha l’obiettivo di combattere la minaccia di estinzione di questi rettili, che vivono sulla terra da 250 milioni di anni e si distinguono in 272 specie differenti; 8 di esse sono estinte o estinte in natura, 25 fortemente a rischio, 46 in pericolo, 57 vulnerabili.

L’Acquario di Genova ha aderito alla campagna con diverse iniziative, tra le quali la raccolta fondi attraverso la vendita di oggetti tematizzati nel nuovo Gift Shop della Nave Blu (il 5% degli incassi è devoluto alla campagna), gli eventi di raccolta fondi, quali la partecipazione del pubblico alla liberazione di Caretta caretta dello scorso 24 settembre e la campagna di informazione e di sensibilizzazione al pubblico: infatti i visitatori dell’Acquario possono contribuire alla campagna con un’offerta libera nell’apposita urna posizionata lungo il percorso espositivo della struttura genovese, accanto al nuovo terrario.

Oltre alle specie ospitate nella nuova vasca, l’Acquario di Genova è da anni impegnato in diversi progetti e azioni che riguardano alcune specie di tartarughe e testuggini:

- lo studio e la conservazione di una tartaruga palustre (Emys orbicularis ingauna) originaria dell’area albenganese e descritta come nuova sottospecie proprio dai biologi dell’Acquario;
- l’ospedalizzazione di Caretta caretta o altre tartarughe marine in difficoltà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e nell’ambito di un più ampio progetto del Centro Studi cetacei;
- la gestione ed il mantenimento di Chelonia mydas importate illegalmente, confiscate e affidate all’Acquario;
- l’organizzazione di una mostra permanente a La città dei bambini e dei ragazzi per insegnare anche ai più piccoli la storia della tartaruga della Florida (Trachemys scripta) comunemente venduta nei negozi come cucciolo e poi abbandonata negli stagni e nei fiumi una volta cresciuta; questa esposizione sottolinea l’impatto ambientale negativo che questi abbandoni comportano sulla tartaruga palustre nostrana (Emys orbicularis).

Fonte Acquario Genova

Dal 20 ottobre il percorso espositivo dell’Acquario di Genova si arricchisce di un nuovo terrario e di quattro nuove specie di testuggini, tartarughe e iguane del Madagascar

La nuova vasca si trova all'interno della Grande Nave Blu, nel cuore dell’area dedicata all’isola africana e alla conservazione della biodiversità. È situata di fronte alla laguna del Madagascar, che riproduce le scogliere coralline malgasce, e rappresenta l’ambiente costiero della parte Sud-occidentale dell’isola, dove esistono grandi spiagge, alle cui spalle si trovano tipiche ed esclusive foreste spinose, oltre che, più nell’interno, enormi baobab.

Quest’area è un ambiente unico al mondo in quanto ospita animali e piante esclusivi; per le piante esiste addirittura un’intera famiglia, le Dideracee, dette “alberi piovra” per la forma che assumono da adulti.

Ospiti della vasca sono cinque esemplari di testuggine aracnoide comune (di terra) (Pyxis arachnoides), due esemplari di tartaruga elmetto (d'acqua dolce) (Pelomedusa subrufa), una coppia di Iguane Malgasce dalla coda spinosa (Oplurus fierinensis) e una coppia di Iguane Malgasce dalla coda maculata (Oplurus quadrimaculatus). Nei prossimi mesi, la vasca sarà arricchita con altre specie, tra testuggini, gechi, lucertole e camaleonti, tutte endemiche del Madagascar.

Il nuovo terrario, così come l’intera area espositiva del Madagascar, è il risultato di un pluriennale progetto di ricerca dell'Acquario di Genova e della sua Fondazione che ha portato alcuni biologi a partecipare a diverse spedizioni nell'isola africana; il suo scopo è di studiare alcuni tra gli ambienti più spettacolari e minacciati di questa “Isola continente”, oltre che diverse specie di rettili e anfibi. In una di queste spedizioni, è stata anche scoperta una nuova specie di camaleonte.

Nell’ambito di questa ricerca, iniziata nel 1995 con un primo studio sullo status di questa specie nel Madagascar sud-occidentale, è stata condotta un’attività sperimentale di riproduzione della rara Pyxis aracnoides; si tratta di una specie di testuggine a fortissimo rischio di estinzione (appendice 1 CITES) mai riprodotta in ambiente controllato prima delle ricerche dei biologi dell’Acquario. Quest’attività ha portato allo sviluppo di un protocollo di riproduzione che sarà importantissimo per la conservazione di questa specie.

Il Madagascar è un territorio unico al mondo: rimasto isolato dal continente africano per milioni di anni, ha sviluppato una straordinaria diversità di habitat e di specie animali e vegetali che vivono esclusivamente nell’isola (endemismi). Tale biodiversità è fortemente minacciata a causa del forte degrado di alcuni ambienti, causato a sua volta da uno sfruttamento non sostenibile delle risorse naturali da parte della popolazione locale. Per questi motivi, l’Acquario di Genova e l’Università di Antananarivo, sin dal 1995, sono legati da una convenzione di collaborazione per sviluppare azioni di conservazione attiva delle specie e degli ecosistemi, comprendente anche ricerche per lo sviluppo di protocolli di riproduzione per le specie minacciate ed assistenza scientifica ai ricercatori Malgasci.

In linea con la missione dell’Acquario, lo scopo del nuovo terrario è sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat. Nello specifico, la visita al terrario consente al pubblico approfondire la propria informazione sul Madagascar e, più in generale, sulla minaccia di estinzione di tartarughe e testuggini, tema portante della campagna internazionale Shellshock.

Promossa dall’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA), Shellshock ha l’obiettivo di combattere la minaccia di estinzione di questi rettili, che vivono sulla terra da 250 milioni di anni e si distinguono in 272 specie differenti; 8 di esse sono estinte o estinte in natura, 25 fortemente a rischio, 46 in pericolo, 57 vulnerabili.

L’Acquario di Genova ha aderito alla campagna con diverse iniziative, tra le quali la raccolta fondi attraverso la vendita di oggetti tematizzati nel nuovo Gift Shop della Nave Blu (il 5% degli incassi è devoluto alla campagna), gli eventi di raccolta fondi, quali la partecipazione del pubblico alla liberazione di Caretta caretta dello scorso 24 settembre e la campagna di informazione e di sensibilizzazione al pubblico: infatti i visitatori dell’Acquario possono contribuire alla campagna con un’offerta libera nell’apposita urna posizionata lungo il percorso espositivo della struttura genovese, accanto al nuovo terrario.

Oltre alle specie ospitate nella nuova vasca, l’Acquario di Genova è da anni impegnato in diversi progetti e azioni che riguardano alcune specie di tartarughe e testuggini:

- lo studio e la conservazione di una tartaruga palustre (Emys orbicularis ingauna) originaria dell’area albenganese e descritta come nuova sottospecie proprio dai biologi dell’Acquario;
- l’ospedalizzazione di Caretta caretta o altre tartarughe marine in difficoltà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e nell’ambito di un più ampio progetto del Centro Studi cetacei;
- la gestione ed il mantenimento di Chelonia mydas importate illegalmente, confiscate e affidate all’Acquario;
- l’organizzazione di una mostra permanente a La città dei bambini e dei ragazzi per insegnare anche ai più piccoli la storia della tartaruga della Florida (Trachemys scripta) comunemente venduta nei negozi come cucciolo e poi abbandonata negli stagni e nei fiumi una volta cresciuta; questa esposizione sottolinea l’impatto ambientale negativo che questi abbandoni comportano sulla tartaruga palustre nostrana (Emys orbicularis).

Fonte Acquario Genova

Dal 20 ottobre il percorso espositivo dell’Acquario di Genova si arricchisce di un nuovo terrario e di quattro nuove specie di testuggini, tartarughe e iguane del Madagascar

La nuova vasca si trova all'interno della Grande Nave Blu, nel cuore dell’area dedicata all’isola africana e alla conservazione della biodiversità. È situata di fronte alla laguna del Madagascar, che riproduce le scogliere coralline malgasce, e rappresenta l’ambiente costiero della parte Sud-occidentale dell’isola, dove esistono grandi spiagge, alle cui spalle si trovano tipiche ed esclusive foreste spinose, oltre che, più nell’interno, enormi baobab.

Quest’area è un ambiente unico al mondo in quanto ospita animali e piante esclusivi; per le piante esiste addirittura un’intera famiglia, le Dideracee, dette “alberi piovra” per la forma che assumono da adulti.

Ospiti della vasca sono cinque esemplari di testuggine aracnoide comune (di terra) (Pyxis arachnoides), due esemplari di tartaruga elmetto (d'acqua dolce) (Pelomedusa subrufa), una coppia di Iguane Malgasce dalla coda spinosa (Oplurus fierinensis) e una coppia di Iguane Malgasce dalla coda maculata (Oplurus quadrimaculatus). Nei prossimi mesi, la vasca sarà arricchita con altre specie, tra testuggini, gechi, lucertole e camaleonti, tutte endemiche del Madagascar.

Il nuovo terrario, così come l’intera area espositiva del Madagascar, è il risultato di un pluriennale progetto di ricerca dell'Acquario di Genova e della sua Fondazione che ha portato alcuni biologi a partecipare a diverse spedizioni nell'isola africana; il suo scopo è di studiare alcuni tra gli ambienti più spettacolari e minacciati di questa “Isola continente”, oltre che diverse specie di rettili e anfibi. In una di queste spedizioni, è stata anche scoperta una nuova specie di camaleonte.

Nell’ambito di questa ricerca, iniziata nel 1995 con un primo studio sullo status di questa specie nel Madagascar sud-occidentale, è stata condotta un’attività sperimentale di riproduzione della rara Pyxis aracnoides; si tratta di una specie di testuggine a fortissimo rischio di estinzione (appendice 1 CITES) mai riprodotta in ambiente controllato prima delle ricerche dei biologi dell’Acquario. Quest’attività ha portato allo sviluppo di un protocollo di riproduzione che sarà importantissimo per la conservazione di questa specie.

Il Madagascar è un territorio unico al mondo: rimasto isolato dal continente africano per milioni di anni, ha sviluppato una straordinaria diversità di habitat e di specie animali e vegetali che vivono esclusivamente nell’isola (endemismi). Tale biodiversità è fortemente minacciata a causa del forte degrado di alcuni ambienti, causato a sua volta da uno sfruttamento non sostenibile delle risorse naturali da parte della popolazione locale. Per questi motivi, l’Acquario di Genova e l’Università di Antananarivo, sin dal 1995, sono legati da una convenzione di collaborazione per sviluppare azioni di conservazione attiva delle specie e degli ecosistemi, comprendente anche ricerche per lo sviluppo di protocolli di riproduzione per le specie minacciate ed assistenza scientifica ai ricercatori Malgasci.

In linea con la missione dell’Acquario, lo scopo del nuovo terrario è sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat. Nello specifico, la visita al terrario consente al pubblico approfondire la propria informazione sul Madagascar e, più in generale, sulla minaccia di estinzione di tartarughe e testuggini, tema portante della campagna internazionale Shellshock.

Promossa dall’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA), Shellshock ha l’obiettivo di combattere la minaccia di estinzione di questi rettili, che vivono sulla terra da 250 milioni di anni e si distinguono in 272 specie differenti; 8 di esse sono estinte o estinte in natura, 25 fortemente a rischio, 46 in pericolo, 57 vulnerabili.

L’Acquario di Genova ha aderito alla campagna con diverse iniziative, tra le quali la raccolta fondi attraverso la vendita di oggetti tematizzati nel nuovo Gift Shop della Nave Blu (il 5% degli incassi è devoluto alla campagna), gli eventi di raccolta fondi, quali la partecipazione del pubblico alla liberazione di Caretta caretta dello scorso 24 settembre e la campagna di informazione e di sensibilizzazione al pubblico: infatti i visitatori dell’Acquario possono contribuire alla campagna con un’offerta libera nell’apposita urna posizionata lungo il percorso espositivo della struttura genovese, accanto al nuovo terrario.

Oltre alle specie ospitate nella nuova vasca, l’Acquario di Genova è da anni impegnato in diversi progetti e azioni che riguardano alcune specie di tartarughe e testuggini:

- lo studio e la conservazione di una tartaruga palustre (Emys orbicularis ingauna) originaria dell’area albenganese e descritta come nuova sottospecie proprio dai biologi dell’Acquario;
- l’ospedalizzazione di Caretta caretta o altre tartarughe marine in difficoltà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e nell’ambito di un più ampio progetto del Centro Studi cetacei;
- la gestione ed il mantenimento di Chelonia mydas importate illegalmente, confiscate e affidate all’Acquario;
- l’organizzazione di una mostra permanente a La città dei bambini e dei ragazzi per insegnare anche ai più piccoli la storia della tartaruga della Florida (Trachemys scripta) comunemente venduta nei negozi come cucciolo e poi abbandonata negli stagni e nei fiumi una volta cresciuta; questa esposizione sottolinea l’impatto ambientale negativo che questi abbandoni comportano sulla tartaruga palustre nostrana (Emys orbicularis).

Fonte Acquario Genova

Dal 20 ottobre il percorso espositivo dell’Acquario di Genova si arricchisce di un nuovo terrario e di quattro nuove specie di testuggini, tartarughe e iguane del Madagascar

La nuova vasca si trova all'interno della Grande Nave Blu, nel cuore dell’area dedicata all’isola africana e alla conservazione della biodiversità. È situata di fronte alla laguna del Madagascar, che riproduce le scogliere coralline malgasce, e rappresenta l’ambiente costiero della parte Sud-occidentale dell’isola, dove esistono grandi spiagge, alle cui spalle si trovano tipiche ed esclusive foreste spinose, oltre che, più nell’interno, enormi baobab.

Quest’area è un ambiente unico al mondo in quanto ospita animali e piante esclusivi; per le piante esiste addirittura un’intera famiglia, le Dideracee, dette “alberi piovra” per la forma che assumono da adulti.

Ospiti della vasca sono cinque esemplari di testuggine aracnoide comune (di terra) (Pyxis arachnoides), due esemplari di tartaruga elmetto (d'acqua dolce) (Pelomedusa subrufa), una coppia di Iguane Malgasce dalla coda spinosa (Oplurus fierinensis) e una coppia di Iguane Malgasce dalla coda maculata (Oplurus quadrimaculatus). Nei prossimi mesi, la vasca sarà arricchita con altre specie, tra testuggini, gechi, lucertole e camaleonti, tutte endemiche del Madagascar.

Il nuovo terrario, così come l’intera area espositiva del Madagascar, è il risultato di un pluriennale progetto di ricerca dell'Acquario di Genova e della sua Fondazione che ha portato alcuni biologi a partecipare a diverse spedizioni nell'isola africana; il suo scopo è di studiare alcuni tra gli ambienti più spettacolari e minacciati di questa “Isola continente”, oltre che diverse specie di rettili e anfibi. In una di queste spedizioni, è stata anche scoperta una nuova specie di camaleonte.

Nell’ambito di questa ricerca, iniziata nel 1995 con un primo studio sullo status di questa specie nel Madagascar sud-occidentale, è stata condotta un’attività sperimentale di riproduzione della rara Pyxis aracnoides; si tratta di una specie di testuggine a fortissimo rischio di estinzione (appendice 1 CITES) mai riprodotta in ambiente controllato prima delle ricerche dei biologi dell’Acquario. Quest’attività ha portato allo sviluppo di un protocollo di riproduzione che sarà importantissimo per la conservazione di questa specie.

Il Madagascar è un territorio unico al mondo: rimasto isolato dal continente africano per milioni di anni, ha sviluppato una straordinaria diversità di habitat e di specie animali e vegetali che vivono esclusivamente nell’isola (endemismi). Tale biodiversità è fortemente minacciata a causa del forte degrado di alcuni ambienti, causato a sua volta da uno sfruttamento non sostenibile delle risorse naturali da parte della popolazione locale. Per questi motivi, l’Acquario di Genova e l’Università di Antananarivo, sin dal 1995, sono legati da una convenzione di collaborazione per sviluppare azioni di conservazione attiva delle specie e degli ecosistemi, comprendente anche ricerche per lo sviluppo di protocolli di riproduzione per le specie minacciate ed assistenza scientifica ai ricercatori Malgasci.

In linea con la missione dell’Acquario, lo scopo del nuovo terrario è sensibilizzare ed educare il grande pubblico alla conservazione, alla gestione e all’uso responsabile degli ambienti acquatici, attraverso la conoscenza e l’approfondimento delle specie animali e dei loro habitat. Nello specifico, la visita al terrario consente al pubblico approfondire la propria informazione sul Madagascar e, più in generale, sulla minaccia di estinzione di tartarughe e testuggini, tema portante della campagna internazionale Shellshock.

Promossa dall’Associazione Europea di Zoo e Acquari (EAZA), Shellshock ha l’obiettivo di combattere la minaccia di estinzione di questi rettili, che vivono sulla terra da 250 milioni di anni e si distinguono in 272 specie differenti; 8 di esse sono estinte o estinte in natura, 25 fortemente a rischio, 46 in pericolo, 57 vulnerabili.

L’Acquario di Genova ha aderito alla campagna con diverse iniziative, tra le quali la raccolta fondi attraverso la vendita di oggetti tematizzati nel nuovo Gift Shop della Nave Blu (il 5% degli incassi è devoluto alla campagna), gli eventi di raccolta fondi, quali la partecipazione del pubblico alla liberazione di Caretta caretta dello scorso 24 settembre e la campagna di informazione e di sensibilizzazione al pubblico: infatti i visitatori dell’Acquario possono contribuire alla campagna con un’offerta libera nell’apposita urna posizionata lungo il percorso espositivo della struttura genovese, accanto al nuovo terrario.

Oltre alle specie ospitate nella nuova vasca, l’Acquario di Genova è da anni impegnato in diversi progetti e azioni che riguardano alcune specie di tartarughe e testuggini:

- lo studio e la conservazione di una tartaruga palustre (Emys orbicularis ingauna) originaria dell’area albenganese e descritta come nuova sottospecie proprio dai biologi dell’Acquario;
- l’ospedalizzazione di Caretta caretta o altre tartarughe marine in difficoltà in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato e nell’ambito di un più ampio progetto del Centro Studi cetacei;
- la gestione ed il mantenimento di Chelonia mydas importate illegalmente, confiscate e affidate all’Acquario;
- l’organizzazione di una mostra permanente a La città dei bambini e dei ragazzi per insegnare anche ai più piccoli la storia della tartaruga della Florida (Trachemys scripta) comunemente venduta nei negozi come cucciolo e poi abbandonata negli stagni e nei fiumi una volta cresciuta; questa esposizione sottolinea l’impatto ambientale negativo che questi abbandoni comportano sulla tartaruga palustre nostrana (Emys orbicularis).

Fonte Acquario Genova

Adin'ny roa mahery no nihaonan'ny Praiminisitra Jacques Sylla tamin'ny solontenan'ny Malagasy teto Italia tamin'ny 8 septambra teo. Fanazavana ny toe-draharaha misy any Madagasikara sy firindran'ny fitondrana amin'izao fotoana izao no votoatin-dresaka. Narahan'ny famaliana ireo fanontaniana vitsivitsy napetrak'ireo izay nanatrika.
Amin'ny ankapobeny, taorian'ny antondiany taty Italia dia fampitoniana an'ireo Diaspora no tena nataon'ny Praiminisitra. Betsaka tokoa mantsy ny ahiahy momba ny tsy fandehan'ny raharaha rehetra any Madagasikara. Misy ireo mikaikaika noho ny fahantrana. Toa tsy mitsaha-miakatra ny vidim-piainana kanefa ny fahefa-mividy tsy mitombo. Re siosio sy hita amin'ny alalan'ny gazety ny fahantran'ny vahoaka.
Tsy nandà ny praiminisitra fa maro tokoa ny Malagasy sahirana. Tsy azo odiantsy hita fa misy tokoa ny tsikera momba izany. Kanefa dia nolazainy fa manana ny laharam-pahamehana izay nifametrahany tamin'ny vahoaka ny fitondrana. Ny safidy norasina dia ny fampandrosoana lavitr'ezaka. Nifanekena tamin'ny vahoaka ny hanamboarana ny làlana eran'i Madagasikara. Tsy maintsy misy fiantraikany anefa izany safidy izany. Izany akory tsy milaza fa miraviravy tanana ny fanjakana manoloana ireo izay ianjadian'ny vokatr'izany safidy izany fa efa manao izay mety.
[img]http://static.flickr.com/26/41661624_dced57b213_m.jpg[/img]
Momba ny fifandraisana ara-diplomatika eo amin'i Madagasikara sy Italia, indrindra momba ny famerenana ny Masoivoho italiana any Madagasikara, dia nilaza ny praiminisitra fa tsy miankina intsony amin'ny fanjakana malagasy izany fa miankina tanteraka amin'ny Italiana. Ary efa miroso tsikelikely amin'izany ry zareo Italiana amin'izao fotoana izao.
Ny fanontaniana izay nanodidina ny solika moa, toa ny fiakaran'ny vidintsolika tsy voafehy, ny fahatapahan-jiro sy ny fitsinjarana ny herin'aratra dia nilaza ny Praiminisitra fa efa nihataka tamin'ny fitantanana ny solika ny fanjakana. Ka anisan'ny tompon'andraikitra amin'ny zavatra mitranga ireo mpitantana izany. Tsy miraviravy tanana ihany koa anefa ny fanjakana manoloana ny fisehoan-javatra mety ho tafahoatra loatra.
Ahoana ny momba ireo gadra politika? Tsy misy gadra politika any Madagasikara hoy ny Praiminisitra. Ny olona nosamborina sy nogadraina dia vokatry ny asa ratsy nataony tamin'ny fiaraha-monina na tamin'ny firenena. Mazava ho azy koa anefa fa manana ny fahefana malalaka tsy mifangaro amin'ny fahefana mpanatanteraka ny fitsaràna ka anjarany ny manameloka na ny mamotsotra izay nanao na tsy nanao ratsy.
Momba ireo mpanao investissement any Madagasikara dia velom-panantenana amin'ny fivoarana misy ny praiminisitra. Betsaka sy miha-mitombo tokoa ny mpandraharaha manatona sy matoky ny fitondram-panjakana. Ny tena zava-dehibe anefa dia ny fahaizana miara-miasa amin'izy ireny mba hamokatra ho an'ny firenena tokoa. Ho an'ny eto Italia manokana dia ny resaka fizahan-tany no ilofosany hifaneraserana amin'i Madagasikara.
Ny fanontaniana hafa momba ny mety ho azon'ny mpila ravin'ahitra hatao rehefa tafaverina any Madagasikara dia novalian'ny Piraiminisitra tamin'ny hoe aza mody mitondra tanam-polo. Solotenan'ny Malagasy amin'ny lafiny rehetra ny Diaspora, afaka mianatra ireo izay fombam-pitantanana sy fivoaran'ny firenena hafa.
Mbola betsaka ireo fanontaniana izay saika napetraka tamin'ny praiminisitra, indrindra ireo fanontaniana izay nitranga teto amin'ity takelaka ity saingy voafetra ihany ny fotoana nametrahana ny fanontaniana koa ialana tsiny amin'izay nanantena valiny mahafa-po.

Jereo etsy amin'ny tahirintsary ny sary vitsivitsy nalaina tamin'izany fihaonana izany.

Adin'ny roa mahery no nihaonan'ny Praiminisitra Jacques Sylla tamin'ny solontenan'ny Malagasy teto Italia tamin'ny 8 septambra teo. Fanazavana ny toe-draharaha misy any Madagasikara sy firindran'ny fitondrana amin'izao fotoana izao no votoatin-dresaka. Narahan'ny famaliana ireo fanontaniana vitsivitsy napetrak'ireo izay nanatrika.
Amin'ny ankapobeny, taorian'ny antondiany taty Italia dia fampitoniana an'ireo Diaspora no tena nataon'ny Praiminisitra. Betsaka tokoa mantsy ny ahiahy momba ny tsy fandehan'ny raharaha rehetra any Madagasikara. Misy ireo mikaikaika noho ny fahantrana. Toa tsy mitsaha-miakatra ny vidim-piainana kanefa ny fahefa-mividy tsy mitombo. Re siosio sy hita amin'ny alalan'ny gazety ny fahantran'ny vahoaka.
Tsy nandà ny praiminisitra fa maro tokoa ny Malagasy sahirana. Tsy azo odiantsy hita fa misy tokoa ny tsikera momba izany. Kanefa dia nolazainy fa manana ny laharam-pahamehana izay nifametrahany tamin'ny vahoaka ny fitondrana. Ny safidy norasina dia ny fampandrosoana lavitr'ezaka. Nifanekena tamin'ny vahoaka ny hanamboarana ny làlana eran'i Madagasikara. Tsy maintsy misy fiantraikany anefa izany safidy izany. Izany akory tsy milaza fa miraviravy tanana ny fanjakana manoloana ireo izay ianjadian'ny vokatr'izany safidy izany fa efa manao izay mety.
[img]http://static.flickr.com/26/41661624_dced57b213_m.jpg[/img]
Momba ny fifandraisana ara-diplomatika eo amin'i Madagasikara sy Italia, indrindra momba ny famerenana ny Masoivoho italiana any Madagasikara, dia nilaza ny praiminisitra fa tsy miankina intsony amin'ny fanjakana malagasy izany fa miankina tanteraka amin'ny Italiana. Ary efa miroso tsikelikely amin'izany ry zareo Italiana amin'izao fotoana izao.
Ny fanontaniana izay nanodidina ny solika moa, toa ny fiakaran'ny vidintsolika tsy voafehy, ny fahatapahan-jiro sy ny fitsinjarana ny herin'aratra dia nilaza ny Praiminisitra fa efa nihataka tamin'ny fitantanana ny solika ny fanjakana. Ka anisan'ny tompon'andraikitra amin'ny zavatra mitranga ireo mpitantana izany. Tsy miraviravy tanana ihany koa anefa ny fanjakana manoloana ny fisehoan-javatra mety ho tafahoatra loatra.
Ahoana ny momba ireo gadra politika? Tsy misy gadra politika any Madagasikara hoy ny Praiminisitra. Ny olona nosamborina sy nogadraina dia vokatry ny asa ratsy nataony tamin'ny fiaraha-monina na tamin'ny firenena. Mazava ho azy koa anefa fa manana ny fahefana malalaka tsy mifangaro amin'ny fahefana mpanatanteraka ny fitsaràna ka anjarany ny manameloka na ny mamotsotra izay nanao na tsy nanao ratsy.
Momba ireo mpanao investissement any Madagasikara dia velom-panantenana amin'ny fivoarana misy ny praiminisitra. Betsaka sy miha-mitombo tokoa ny mpandraharaha manatona sy matoky ny fitondram-panjakana. Ny tena zava-dehibe anefa dia ny fahaizana miara-miasa amin'izy ireny mba hamokatra ho an'ny firenena tokoa. Ho an'ny eto Italia manokana dia ny resaka fizahan-tany no ilofosany hifaneraserana amin'i Madagasikara.
Ny fanontaniana hafa momba ny mety ho azon'ny mpila ravin'ahitra hatao rehefa tafaverina any Madagasikara dia novalian'ny Piraiminisitra tamin'ny hoe aza mody mitondra tanam-polo. Solotenan'ny Malagasy amin'ny lafiny rehetra ny Diaspora, afaka mianatra ireo izay fombam-pitantanana sy fivoaran'ny firenena hafa.
Mbola betsaka ireo fanontaniana izay saika napetraka tamin'ny praiminisitra, indrindra ireo fanontaniana izay nitranga teto amin'ity takelaka ity saingy voafetra ihany ny fotoana nametrahana ny fanontaniana koa ialana tsiny amin'izay nanantena valiny mahafa-po.

Jereo etsy amin'ny tahirintsary ny sary vitsivitsy nalaina tamin'izany fihaonana izany.

Adin'ny roa mahery no nihaonan'ny Praiminisitra Jacques Sylla tamin'ny solontenan'ny Malagasy teto Italia tamin'ny 8 septambra teo. Fanazavana ny toe-draharaha misy any Madagasikara sy firindran'ny fitondrana amin'izao fotoana izao no votoatin-dresaka. Narahan'ny famaliana ireo fanontaniana vitsivitsy napetrak'ireo izay nanatrika.
Amin'ny ankapobeny, taorian'ny antondiany taty Italia dia fampitoniana an'ireo Diaspora no tena nataon'ny Praiminisitra. Betsaka tokoa mantsy ny ahiahy momba ny tsy fandehan'ny raharaha rehetra any Madagasikara. Misy ireo mikaikaika noho ny fahantrana. Toa tsy mitsaha-miakatra ny vidim-piainana kanefa ny fahefa-mividy tsy mitombo. Re siosio sy hita amin'ny alalan'ny gazety ny fahantran'ny vahoaka.
Tsy nandà ny praiminisitra fa maro tokoa ny Malagasy sahirana. Tsy azo odiantsy hita fa misy tokoa ny tsikera momba izany. Kanefa dia nolazainy fa manana ny laharam-pahamehana izay nifametrahany tamin'ny vahoaka ny fitondrana. Ny safidy norasina dia ny fampandrosoana lavitr'ezaka. Nifanekena tamin'ny vahoaka ny hanamboarana ny làlana eran'i Madagasikara. Tsy maintsy misy fiantraikany anefa izany safidy izany. Izany akory tsy milaza fa miraviravy tanana ny fanjakana manoloana ireo izay ianjadian'ny vokatr'izany safidy izany fa efa manao izay mety.
[img]http://static.flickr.com/26/41661624_dced57b213_m.jpg[/img]
Momba ny fifandraisana ara-diplomatika eo amin'i Madagasikara sy Italia, indrindra momba ny famerenana ny Masoivoho italiana any Madagasikara, dia nilaza ny praiminisitra fa tsy miankina intsony amin'ny fanjakana malagasy izany fa miankina tanteraka amin'ny Italiana. Ary efa miroso tsikelikely amin'izany ry zareo Italiana amin'izao fotoana izao.
Ny fanontaniana izay nanodidina ny solika moa, toa ny fiakaran'ny vidintsolika tsy voafehy, ny fahatapahan-jiro sy ny fitsinjarana ny herin'aratra dia nilaza ny Praiminisitra fa efa nihataka tamin'ny fitantanana ny solika ny fanjakana. Ka anisan'ny tompon'andraikitra amin'ny zavatra mitranga ireo mpitantana izany. Tsy miraviravy tanana ihany koa anefa ny fanjakana manoloana ny fisehoan-javatra mety ho tafahoatra loatra.
Ahoana ny momba ireo gadra politika? Tsy misy gadra politika any Madagasikara hoy ny Praiminisitra. Ny olona nosamborina sy nogadraina dia vokatry ny asa ratsy nataony tamin'ny fiaraha-monina na tamin'ny firenena. Mazava ho azy koa anefa fa manana ny fahefana malalaka tsy mifangaro amin'ny fahefana mpanatanteraka ny fitsaràna ka anjarany ny manameloka na ny mamotsotra izay nanao na tsy nanao ratsy.
Momba ireo mpanao investissement any Madagasikara dia velom-panantenana amin'ny fivoarana misy ny praiminisitra. Betsaka sy miha-mitombo tokoa ny mpandraharaha manatona sy matoky ny fitondram-panjakana. Ny tena zava-dehibe anefa dia ny fahaizana miara-miasa amin'izy ireny mba hamokatra ho an'ny firenena tokoa. Ho an'ny eto Italia manokana dia ny resaka fizahan-tany no ilofosany hifaneraserana amin'i Madagasikara.
Ny fanontaniana hafa momba ny mety ho azon'ny mpila ravin'ahitra hatao rehefa tafaverina any Madagasikara dia novalian'ny Piraiminisitra tamin'ny hoe aza mody mitondra tanam-polo. Solotenan'ny Malagasy amin'ny lafiny rehetra ny Diaspora, afaka mianatra ireo izay fombam-pitantanana sy fivoaran'ny firenena hafa.
Mbola betsaka ireo fanontaniana izay saika napetraka tamin'ny praiminisitra, indrindra ireo fanontaniana izay nitranga teto amin'ity takelaka ity saingy voafetra ihany ny fotoana nametrahana ny fanontaniana koa ialana tsiny amin'izay nanantena valiny mahafa-po.

Jereo etsy amin'ny tahirintsary ny sary vitsivitsy nalaina tamin'izany fihaonana izany.

Adin'ny roa mahery no nihaonan'ny Praiminisitra Jacques Sylla tamin'ny solontenan'ny Malagasy teto Italia tamin'ny 8 septambra teo. Fanazavana ny toe-draharaha misy any Madagasikara sy firindran'ny fitondrana amin'izao fotoana izao no votoatin-dresaka. Narahan'ny famaliana ireo fanontaniana vitsivitsy napetrak'ireo izay nanatrika.
Amin'ny ankapobeny, taorian'ny antondiany taty Italia dia fampitoniana an'ireo Diaspora no tena nataon'ny Praiminisitra. Betsaka tokoa mantsy ny ahiahy momba ny tsy fandehan'ny raharaha rehetra any Madagasikara. Misy ireo mikaikaika noho ny fahantrana. Toa tsy mitsaha-miakatra ny vidim-piainana kanefa ny fahefa-mividy tsy mitombo. Re siosio sy hita amin'ny alalan'ny gazety ny fahantran'ny vahoaka.
Tsy nandà ny praiminisitra fa maro tokoa ny Malagasy sahirana. Tsy azo odiantsy hita fa misy tokoa ny tsikera momba izany. Kanefa dia nolazainy fa manana ny laharam-pahamehana izay nifametrahany tamin'ny vahoaka ny fitondrana. Ny safidy norasina dia ny fampandrosoana lavitr'ezaka. Nifanekena tamin'ny vahoaka ny hanamboarana ny làlana eran'i Madagasikara. Tsy maintsy misy fiantraikany anefa izany safidy izany. Izany akory tsy milaza fa miraviravy tanana ny fanjakana manoloana ireo izay ianjadian'ny vokatr'izany safidy izany fa efa manao izay mety.
[img]http://static.flickr.com/26/41661624_dced57b213_m.jpg[/img]
Momba ny fifandraisana ara-diplomatika eo amin'i Madagasikara sy Italia, indrindra momba ny famerenana ny Masoivoho italiana any Madagasikara, dia nilaza ny praiminisitra fa tsy miankina intsony amin'ny fanjakana malagasy izany fa miankina tanteraka amin'ny Italiana. Ary efa miroso tsikelikely amin'izany ry zareo Italiana amin'izao fotoana izao.
Ny fanontaniana izay nanodidina ny solika moa, toa ny fiakaran'ny vidintsolika tsy voafehy, ny fahatapahan-jiro sy ny fitsinjarana ny herin'aratra dia nilaza ny Praiminisitra fa efa nihataka tamin'ny fitantanana ny solika ny fanjakana. Ka anisan'ny tompon'andraikitra amin'ny zavatra mitranga ireo mpitantana izany. Tsy miraviravy tanana ihany koa anefa ny fanjakana manoloana ny fisehoan-javatra mety ho tafahoatra loatra.
Ahoana ny momba ireo gadra politika? Tsy misy gadra politika any Madagasikara hoy ny Praiminisitra. Ny olona nosamborina sy nogadraina dia vokatry ny asa ratsy nataony tamin'ny fiaraha-monina na tamin'ny firenena. Mazava ho azy koa anefa fa manana ny fahefana malalaka tsy mifangaro amin'ny fahefana mpanatanteraka ny fitsaràna ka anjarany ny manameloka na ny mamotsotra izay nanao na tsy nanao ratsy.
Momba ireo mpanao investissement any Madagasikara dia velom-panantenana amin'ny fivoarana misy ny praiminisitra. Betsaka sy miha-mitombo tokoa ny mpandraharaha manatona sy matoky ny fitondram-panjakana. Ny tena zava-dehibe anefa dia ny fahaizana miara-miasa amin'izy ireny mba hamokatra ho an'ny firenena tokoa. Ho an'ny eto Italia manokana dia ny resaka fizahan-tany no ilofosany hifaneraserana amin'i Madagasikara.
Ny fanontaniana hafa momba ny mety ho azon'ny mpila ravin'ahitra hatao rehefa tafaverina any Madagasikara dia novalian'ny Piraiminisitra tamin'ny hoe aza mody mitondra tanam-polo. Solotenan'ny Malagasy amin'ny lafiny rehetra ny Diaspora, afaka mianatra ireo izay fombam-pitantanana sy fivoaran'ny firenena hafa.
Mbola betsaka ireo fanontaniana izay saika napetraka tamin'ny praiminisitra, indrindra ireo fanontaniana izay nitranga teto amin'ity takelaka ity saingy voafetra ihany ny fotoana nametrahana ny fanontaniana koa ialana tsiny amin'izay nanantena valiny mahafa-po.

Jereo etsy amin'ny tahirintsary ny sary vitsivitsy nalaina tamin'izany fihaonana izany.

Adin'ny roa mahery no nihaonan'ny Praiminisitra Jacques Sylla tamin'ny solontenan'ny Malagasy teto Italia tamin'ny 8 septambra teo. Fanazavana ny toe-draharaha misy any Madagasikara sy firindran'ny fitondrana amin'izao fotoana izao no votoatin-dresaka. Narahan'ny famaliana ireo fanontaniana vitsivitsy napetrak'ireo izay nanatrika.
Amin'ny ankapobeny, taorian'ny antondiany taty Italia dia fampitoniana an'ireo Diaspora no tena nataon'ny Praiminisitra. Betsaka tokoa mantsy ny ahiahy momba ny tsy fandehan'ny raharaha rehetra any Madagasikara. Misy ireo mikaikaika noho ny fahantrana. Toa tsy mitsaha-miakatra ny vidim-piainana kanefa ny fahefa-mividy tsy mitombo. Re siosio sy hita amin'ny alalan'ny gazety ny fahantran'ny vahoaka.
Tsy nandà ny praiminisitra fa maro tokoa ny Malagasy sahirana. Tsy azo odiantsy hita fa misy tokoa ny tsikera momba izany. Kanefa dia nolazainy fa manana ny laharam-pahamehana izay nifametrahany tamin'ny vahoaka ny fitondrana. Ny safidy norasina dia ny fampandrosoana lavitr'ezaka. Nifanekena tamin'ny vahoaka ny hanamboarana ny làlana eran'i Madagasikara. Tsy maintsy misy fiantraikany anefa izany safidy izany. Izany akory tsy milaza fa miraviravy tanana ny fanjakana manoloana ireo izay ianjadian'ny vokatr'izany safidy izany fa efa manao izay mety.
[img]http://static.flickr.com/26/41661624_dced57b213_m.jpg[/img]
Momba ny fifandraisana ara-diplomatika eo amin'i Madagasikara sy Italia, indrindra momba ny famerenana ny Masoivoho italiana any Madagasikara, dia nilaza ny praiminisitra fa tsy miankina intsony amin'ny fanjakana malagasy izany fa miankina tanteraka amin'ny Italiana. Ary efa miroso tsikelikely amin'izany ry zareo Italiana amin'izao fotoana izao.
Ny fanontaniana izay nanodidina ny solika moa, toa ny fiakaran'ny vidintsolika tsy voafehy, ny fahatapahan-jiro sy ny fitsinjarana ny herin'aratra dia nilaza ny Praiminisitra fa efa nihataka tamin'ny fitantanana ny solika ny fanjakana. Ka anisan'ny tompon'andraikitra amin'ny zavatra mitranga ireo mpitantana izany. Tsy miraviravy tanana ihany koa anefa ny fanjakana manoloana ny fisehoan-javatra mety ho tafahoatra loatra.
Ahoana ny momba ireo gadra politika? Tsy misy gadra politika any Madagasikara hoy ny Praiminisitra. Ny olona nosamborina sy nogadraina dia vokatry ny asa ratsy nataony tamin'ny fiaraha-monina na tamin'ny firenena. Mazava ho azy koa anefa fa manana ny fahefana malalaka tsy mifangaro amin'ny fahefana mpanatanteraka ny fitsaràna ka anjarany ny manameloka na ny mamotsotra izay nanao na tsy nanao ratsy.
Momba ireo mpanao investissement any Madagasikara dia velom-panantenana amin'ny fivoarana misy ny praiminisitra. Betsaka sy miha-mitombo tokoa ny mpandraharaha manatona sy matoky ny fitondram-panjakana. Ny tena zava-dehibe anefa dia ny fahaizana miara-miasa amin'izy ireny mba hamokatra ho an'ny firenena tokoa. Ho an'ny eto Italia manokana dia ny resaka fizahan-tany no ilofosany hifaneraserana amin'i Madagasikara.
Ny fanontaniana hafa momba ny mety ho azon'ny mpila ravin'ahitra hatao rehefa tafaverina any Madagasikara dia novalian'ny Piraiminisitra tamin'ny hoe aza mody mitondra tanam-polo. Solotenan'ny Malagasy amin'ny lafiny rehetra ny Diaspora, afaka mianatra ireo izay fombam-pitantanana sy fivoaran'ny firenena hafa.
Mbola betsaka ireo fanontaniana izay saika napetraka tamin'ny praiminisitra, indrindra ireo fanontaniana izay nitranga teto amin'ity takelaka ity saingy voafetra ihany ny fotoana nametrahana ny fanontaniana koa ialana tsiny amin'izay nanantena valiny mahafa-po.

Jereo etsy amin'ny tahirintsary ny sary vitsivitsy nalaina tamin'izany fihaonana izany.

Adin'ny roa mahery no nihaonan'ny Praiminisitra Jacques Sylla tamin'ny solontenan'ny Malagasy teto Italia tamin'ny 8 septambra teo. Fanazavana ny toe-draharaha misy any Madagasikara sy firindran'ny fitondrana amin'izao fotoana izao no votoatin-dresaka. Narahan'ny famaliana ireo fanontaniana vitsivitsy napetrak'ireo izay nanatrika.
Amin'ny ankapobeny, taorian'ny antondiany taty Italia dia fampitoniana an'ireo Diaspora no tena nataon'ny Praiminisitra. Betsaka tokoa mantsy ny ahiahy momba ny tsy fandehan'ny raharaha rehetra any Madagasikara. Misy ireo mikaikaika noho ny fahantrana. Toa tsy mitsaha-miakatra ny vidim-piainana kanefa ny fahefa-mividy tsy mitombo. Re siosio sy hita amin'ny alalan'ny gazety ny fahantran'ny vahoaka.
Tsy nandà ny praiminisitra fa maro tokoa ny Malagasy sahirana. Tsy azo odiantsy hita fa misy tokoa ny tsikera momba izany. Kanefa dia nolazainy fa manana ny laharam-pahamehana izay nifametrahany tamin'ny vahoaka ny fitondrana. Ny safidy norasina dia ny fampandrosoana lavitr'ezaka. Nifanekena tamin'ny vahoaka ny hanamboarana ny làlana eran'i Madagasikara. Tsy maintsy misy fiantraikany anefa izany safidy izany. Izany akory tsy milaza fa miraviravy tanana ny fanjakana manoloana ireo izay ianjadian'ny vokatr'izany safidy izany fa efa manao izay mety.
[img]http://static.flickr.com/26/41661624_dced57b213_m.jpg[/img]
Momba ny fifandraisana ara-diplomatika eo amin'i Madagasikara sy Italia, indrindra momba ny famerenana ny Masoivoho italiana any Madagasikara, dia nilaza ny praiminisitra fa tsy miankina intsony amin'ny fanjakana malagasy izany fa miankina tanteraka amin'ny Italiana. Ary efa miroso tsikelikely amin'izany ry zareo Italiana amin'izao fotoana izao.
Ny fanontaniana izay nanodidina ny solika moa, toa ny fiakaran'ny vidintsolika tsy voafehy, ny fahatapahan-jiro sy ny fitsinjarana ny herin'aratra dia nilaza ny Praiminisitra fa efa nihataka tamin'ny fitantanana ny solika ny fanjakana. Ka anisan'ny tompon'andraikitra amin'ny zavatra mitranga ireo mpitantana izany. Tsy miraviravy tanana ihany koa anefa ny fanjakana manoloana ny fisehoan-javatra mety ho tafahoatra loatra.
Ahoana ny momba ireo gadra politika? Tsy misy gadra politika any Madagasikara hoy ny Praiminisitra. Ny olona nosamborina sy nogadraina dia vokatry ny asa ratsy nataony tamin'ny fiaraha-monina na tamin'ny firenena. Mazava ho azy koa anefa fa manana ny fahefana malalaka tsy mifangaro amin'ny fahefana mpanatanteraka ny fitsaràna ka anjarany ny manameloka na ny mamotsotra izay nanao na tsy nanao ratsy.
Momba ireo mpanao investissement any Madagasikara dia velom-panantenana amin'ny fivoarana misy ny praiminisitra. Betsaka sy miha-mitombo tokoa ny mpandraharaha manatona sy matoky ny fitondram-panjakana. Ny tena zava-dehibe anefa dia ny fahaizana miara-miasa amin'izy ireny mba hamokatra ho an'ny firenena tokoa. Ho an'ny eto Italia manokana dia ny resaka fizahan-tany no ilofosany hifaneraserana amin'i Madagasikara.
Ny fanontaniana hafa momba ny mety ho azon'ny mpila ravin'ahitra hatao rehefa tafaverina any Madagasikara dia novalian'ny Piraiminisitra tamin'ny hoe aza mody mitondra tanam-polo. Solotenan'ny Malagasy amin'ny lafiny rehetra ny Diaspora, afaka mianatra ireo izay fombam-pitantanana sy fivoaran'ny firenena hafa.
Mbola betsaka ireo fanontaniana izay saika napetraka tamin'ny praiminisitra, indrindra ireo fanontaniana izay nitranga teto amin'ity takelaka ity saingy voafetra ihany ny fotoana nametrahana ny fanontaniana koa ialana tsiny amin'izay nanantena valiny mahafa-po.

Jereo etsy amin'ny tahirintsary ny sary vitsivitsy nalaina tamin'izany fihaonana izany.

Adin'ny roa mahery no nihaonan'ny Praiminisitra Jacques Sylla tamin'ny solontenan'ny Malagasy teto Italia tamin'ny 8 septambra teo. Fanazavana ny toe-draharaha misy any Madagasikara sy firindran'ny fitondrana amin'izao fotoana izao no votoatin-dresaka. Narahan'ny famaliana ireo fanontaniana vitsivitsy napetrak'ireo izay nanatrika.
Amin'ny ankapobeny, taorian'ny antondiany taty Italia dia fampitoniana an'ireo Diaspora no tena nataon'ny Praiminisitra. Betsaka tokoa mantsy ny ahiahy momba ny tsy fandehan'ny raharaha rehetra any Madagasikara. Misy ireo mikaikaika noho ny fahantrana. Toa tsy mitsaha-miakatra ny vidim-piainana kanefa ny fahefa-mividy tsy mitombo. Re siosio sy hita amin'ny alalan'ny gazety ny fahantran'ny vahoaka.
Tsy nandà ny praiminisitra fa maro tokoa ny Malagasy sahirana. Tsy azo odiantsy hita fa misy tokoa ny tsikera momba izany. Kanefa dia nolazainy fa manana ny laharam-pahamehana izay nifametrahany tamin'ny vahoaka ny fitondrana. Ny safidy norasina dia ny fampandrosoana lavitr'ezaka. Nifanekena tamin'ny vahoaka ny hanamboarana ny làlana eran'i Madagasikara. Tsy maintsy misy fiantraikany anefa izany safidy izany. Izany akory tsy milaza fa miraviravy tanana ny fanjakana manoloana ireo izay ianjadian'ny vokatr'izany safidy izany fa efa manao izay mety.
[img]http://static.flickr.com/26/41661624_dced57b213_m.jpg[/img]
Momba ny fifandraisana ara-diplomatika eo amin'i Madagasikara sy Italia, indrindra momba ny famerenana ny Masoivoho italiana any Madagasikara, dia nilaza ny praiminisitra fa tsy miankina intsony amin'ny fanjakana malagasy izany fa miankina tanteraka amin'ny Italiana. Ary efa miroso tsikelikely amin'izany ry zareo Italiana amin'izao fotoana izao.
Ny fanontaniana izay nanodidina ny solika moa, toa ny fiakaran'ny vidintsolika tsy voafehy, ny fahatapahan-jiro sy ny fitsinjarana ny herin'aratra dia nilaza ny Praiminisitra fa efa nihataka tamin'ny fitantanana ny solika ny fanjakana. Ka anisan'ny tompon'andraikitra amin'ny zavatra mitranga ireo mpitantana izany. Tsy miraviravy tanana ihany koa anefa ny fanjakana manoloana ny fisehoan-javatra mety ho tafahoatra loatra.
Ahoana ny momba ireo gadra politika? Tsy misy gadra politika any Madagasikara hoy ny Praiminisitra. Ny olona nosamborina sy nogadraina dia vokatry ny asa ratsy nataony tamin'ny fiaraha-monina na tamin'ny firenena. Mazava ho azy koa anefa fa manana ny fahefana malalaka tsy mifangaro amin'ny fahefana mpanatanteraka ny fitsaràna ka anjarany ny manameloka na ny mamotsotra izay nanao na tsy nanao ratsy.
Momba ireo mpanao investissement any Madagasikara dia velom-panantenana amin'ny fivoarana misy ny praiminisitra. Betsaka sy miha-mitombo tokoa ny mpandraharaha manatona sy matoky ny fitondram-panjakana. Ny tena zava-dehibe anefa dia ny fahaizana miara-miasa amin'izy ireny mba hamokatra ho an'ny firenena tokoa. Ho an'ny eto Italia manokana dia ny resaka fizahan-tany no ilofosany hifaneraserana amin'i Madagasikara.
Ny fanontaniana hafa momba ny mety ho azon'ny mpila ravin'ahitra hatao rehefa tafaverina any Madagasikara dia novalian'ny Piraiminisitra tamin'ny hoe aza mody mitondra tanam-polo. Solotenan'ny Malagasy amin'ny lafiny rehetra ny Diaspora, afaka mianatra ireo izay fombam-pitantanana sy fivoaran'ny firenena hafa.
Mbola betsaka ireo fanontaniana izay saika napetraka tamin'ny praiminisitra, indrindra ireo fanontaniana izay nitranga teto amin'ity takelaka ity saingy voafetra ihany ny fotoana nametrahana ny fanontaniana koa ialana tsiny amin'izay nanantena valiny mahafa-po.

Jereo etsy amin'ny tahirintsary ny sary vitsivitsy nalaina tamin'izany fihaonana izany.

Adin'ny roa mahery no nihaonan'ny Praiminisitra Jacques Sylla tamin'ny solontenan'ny Malagasy teto Italia tamin'ny 8 septambra teo. Fanazavana ny toe-draharaha misy any Madagasikara sy firindran'ny fitondrana amin'izao fotoana izao no votoatin-dresaka. Narahan'ny famaliana ireo fanontaniana vitsivitsy napetrak'ireo izay nanatrika.
Amin'ny ankapobeny, taorian'ny antondiany taty Italia dia fampitoniana an'ireo Diaspora no tena nataon'ny Praiminisitra. Betsaka tokoa mantsy ny ahiahy momba ny tsy fandehan'ny raharaha rehetra any Madagasikara. Misy ireo mikaikaika noho ny fahantrana. Toa tsy mitsaha-miakatra ny vidim-piainana kanefa ny fahefa-mividy tsy mitombo. Re siosio sy hita amin'ny alalan'ny gazety ny fahantran'ny vahoaka.
Tsy nandà ny praiminisitra fa maro tokoa ny Malagasy sahirana. Tsy azo odiantsy hita fa misy tokoa ny tsikera momba izany. Kanefa dia nolazainy fa manana ny laharam-pahamehana izay nifametrahany tamin'ny vahoaka ny fitondrana. Ny safidy norasina dia ny fampandrosoana lavitr'ezaka. Nifanekena tamin'ny vahoaka ny hanamboarana ny làlana eran'i Madagasikara. Tsy maintsy misy fiantraikany anefa izany safidy izany. Izany akory tsy milaza fa miraviravy tanana ny fanjakana manoloana ireo izay ianjadian'ny vokatr'izany safidy izany fa efa manao izay mety.
[img]http://static.flickr.com/26/41661624_dced57b213_m.jpg[/img]
Momba ny fifandraisana ara-diplomatika eo amin'i Madagasikara sy Italia, indrindra momba ny famerenana ny Masoivoho italiana any Madagasikara, dia nilaza ny praiminisitra fa tsy miankina intsony amin'ny fanjakana malagasy izany fa miankina tanteraka amin'ny Italiana. Ary efa miroso tsikelikely amin'izany ry zareo Italiana amin'izao fotoana izao.
Ny fanontaniana izay nanodidina ny solika moa, toa ny fiakaran'ny vidintsolika tsy voafehy, ny fahatapahan-jiro sy ny fitsinjarana ny herin'aratra dia nilaza ny Praiminisitra fa efa nihataka tamin'ny fitantanana ny solika ny fanjakana. Ka anisan'ny tompon'andraikitra amin'ny zavatra mitranga ireo mpitantana izany. Tsy miraviravy tanana ihany koa anefa ny fanjakana manoloana ny fisehoan-javatra mety ho tafahoatra loatra.
Ahoana ny momba ireo gadra politika? Tsy misy gadra politika any Madagasikara hoy ny Praiminisitra. Ny olona nosamborina sy nogadraina dia vokatry ny asa ratsy nataony tamin'ny fiaraha-monina na tamin'ny firenena. Mazava ho azy koa anefa fa manana ny fahefana malalaka tsy mifangaro amin'ny fahefana mpanatanteraka ny fitsaràna ka anjarany ny manameloka na ny mamotsotra izay nanao na tsy nanao ratsy.
Momba ireo mpanao investissement any Madagasikara dia velom-panantenana amin'ny fivoarana misy ny praiminisitra. Betsaka sy miha-mitombo tokoa ny mpandraharaha manatona sy matoky ny fitondram-panjakana. Ny tena zava-dehibe anefa dia ny fahaizana miara-miasa amin'izy ireny mba hamokatra ho an'ny firenena tokoa. Ho an'ny eto Italia manokana dia ny resaka fizahan-tany no ilofosany hifaneraserana amin'i Madagasikara.
Ny fanontaniana hafa momba ny mety ho azon'ny mpila ravin'ahitra hatao rehefa tafaverina any Madagasikara dia novalian'ny Piraiminisitra tamin'ny hoe aza mody mitondra tanam-polo. Solotenan'ny Malagasy amin'ny lafiny rehetra ny Diaspora, afaka mianatra ireo izay fombam-pitantanana sy fivoaran'ny firenena hafa.
Mbola betsaka ireo fanontaniana izay saika napetraka tamin'ny praiminisitra, indrindra ireo fanontaniana izay nitranga teto amin'ity takelaka ity saingy voafetra ihany ny fotoana nametrahana ny fanontaniana koa ialana tsiny amin'izay nanantena valiny mahafa-po.

Jereo etsy amin'ny tahirintsary ny sary vitsivitsy nalaina tamin'izany fihaonana izany.

Dia tafiditra ho anisan'ny film voalohany be mpijery indrindra eto Italia ihany koa ny film Madagascar. Na dia betsaka aza ireo nitsikera (ohatra ny Animalisti Italiani) dia filaharam-be ary feno hatrany ny trano.
Heno koa anefa izao fa mivondrona hanao boicottage hanohitra ny fandefasana io film io ny Assessore di Napoli http://cinema.lospettacolo.it/leggi.asp?id=-9223372036854729718 ny momba izany.
Ity ambany ity ny resaka milaza fa be mpijery indrindra ny film Madagascar

Esordio da autentico blockbuster per Madagascar nel primo week end di settembre che rilancia il mercato con un incremento dell'85% rispetto all'ultimo week end di agosto.
4,7 milioni di euro con 470 copie ad una media stratosferica di circa 10.000 euro per copia, il risultato del cartone della Dreamworks nel primo week end di settembre, un risultato eccezionale che sommato a quello delle anteprime 'balneari' del film, porta il totale del film sul mercato italiano in pochissimi giorni a 5,8 milioni di euro. The Island scende in seconda posizione con 532mila euro ed un cumulo (dal 26/8) di 2,1 milioni di euro. In discesa anche Herbie il supermaggiolino che con 382mila euro si piazza in terza. Nella mente del serial killer è quarto con 336mila euro mentre delude l'esordio del blockbuster cinese Seven Swords che ha inaugurato la Mostra del Cinema, che si ferma alla quinta posizione con 269mila euro (in 239 sale, alla media di 1.126 euro x sala). Debole anche il risultato di Hazzard, l'action comedy che in America è stata in testa agli incassi, e che in Italia esordisce in sesta posizione con 222mila euro. Settimo Stealth - Arma suprema con 132mila euro, seguito rispettivamente da Amityville Horror, Deuce Bigalow ed I tempi che cambiano.

Dia tafiditra ho anisan'ny film voalohany be mpijery indrindra eto Italia ihany koa ny film Madagascar. Na dia betsaka aza ireo nitsikera (ohatra ny Animalisti Italiani) dia filaharam-be ary feno hatrany ny trano.
Heno koa anefa izao fa mivondrona hanao boicottage hanohitra ny fandefasana io film io ny Assessore di Napoli http://cinema.lospettacolo.it/leggi.asp?id=-9223372036854729718 ny momba izany.
Ity ambany ity ny resaka milaza fa be mpijery indrindra ny film Madagascar

Esordio da autentico blockbuster per Madagascar nel primo week end di settembre che rilancia il mercato con un incremento dell'85% rispetto all'ultimo week end di agosto.
4,7 milioni di euro con 470 copie ad una media stratosferica di circa 10.000 euro per copia, il risultato del cartone della Dreamworks nel primo week end di settembre, un risultato eccezionale che sommato a quello delle anteprime 'balneari' del film, porta il totale del film sul mercato italiano in pochissimi giorni a 5,8 milioni di euro. The Island scende in seconda posizione con 532mila euro ed un cumulo (dal 26/8) di 2,1 milioni di euro. In discesa anche Herbie il supermaggiolino che con 382mila euro si piazza in terza. Nella mente del serial killer è quarto con 336mila euro mentre delude l'esordio del blockbuster cinese Seven Swords che ha inaugurato la Mostra del Cinema, che si ferma alla quinta posizione con 269mila euro (in 239 sale, alla media di 1.126 euro x sala). Debole anche il risultato di Hazzard, l'action comedy che in America è stata in testa agli incassi, e che in Italia esordisce in sesta posizione con 222mila euro. Settimo Stealth - Arma suprema con 132mila euro, seguito rispettivamente da Amityville Horror, Deuce Bigalow ed I tempi che cambiano.

Takelaka